Felicità sul posto di lavoro

 

Felicità sul posto di lavoro

Fino a poco tempo fa il metodo per incentivare il personale era basato solo su premi economici e benefit come l’auto aziendale o l’aumento dello stipendio, dopo la crisi invece, contano sempre meno gli aspetti economici e sempre più quelli relazionali.
Secondo una classifica internazionale sulle priorità attribuite ai fattori di felicità al lavoro, soltanto dopo il ventesimo posto si posizionano benefits legati alle compensazioni economiche. Nei primi dieci posti invece, si trovano fattori che riguardano i rapporti relazionali che possono portare a una soddisfazione personale.
Se si vanno a vedere i risultati distinti per Paese si vedrà che la sicurezza del posto fisso non è la priorità neanche in Italia, anche da noi infatti, si preferisce dare maggiore importanza al “clima lavorativo” e agli spazi di crescita personali e interpersonali.

Felicità sul posto di lavoro

E’ conveniente per tutti che in ufficio ci sia un clima favorevole e “felicità”.
Conveniente per la produttività, per reggere lo stress dei “fattori esterni” e per il “workout” evitando malattie psicosomatiche sia dei lavoratori che del datore di lavoro che anzi patisce maggiormente il “clima sfavorevole”.
E’ una questione sottovalutata e non tutti gli studi di consulenza nel sud Italia hanno preparazioni specifiche come il nostro, ma sono sempre di più le strutture che si rivolgono a professionisti in gestione integrata anche per la selezione del personale (inizia tutto li) e il coach aziendale oltre per quella legale, fiscale e del lavoro.

By Nylea

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